Fondo Patrimonializzazione PMI

05/07/2012

Fondo Patrimonializzazione PMI
[ Art. 9 della L.R. n° 31/08]

Bando 2012


FINALITA' DELL'INTERVENTO

L’obiettivo è il rafforzamento patrimoniale delle PMI attraverso l’incentivazione dell’aumento di capitale sociale.

CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

In attuazione dell’Art. 9 della Legge Regionale n. 31 del 24 dicembre 2008 la Regione Lazio ha istituito il Fondo Patrimonializzazione PMI con l’obiettivo di sostenere e promuovere la capitalizzazione delle imprese. Con determinazione n. B03715/2012 è stato approvato l’Avviso Pubblico relativo, che sarà pubblicato sul BURL telematico n. 25 del 3 luglio 2012.

 

RISORSE COMPLESSIVE

Le agevolazioni vengono concesse a valere sulla disponibilità del Fondo Patrimonializzazione PMI che per l’annualità 2012 ammonta a complessivi € 10.000.000,00 (fatti salvi eventuali incrementi deliberati nel corso del 2012).

A tale stanziamento si aggiunge un importo di ulteriori 10.000.000,00 messo a disposizione dalle Banche convenzionate con Sviluppo Lazio.
SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti che possono beneficiare degli interventi sono le micro, piccole e medie imprese industriali, artigianali, commerciali e di servizi costituite in forma di società di capitali o che si trasformino in società di capitali in occasione di questo intervento, con sede legale e operativa nel territorio della Regione Lazio, già operanti in regime di contabilità ordinaria, in possesso dei requisiti dimensionali di PMI previsti dall’Allegato 1 al Reg. (CE) n. 800/2008
Le imprese beneficiarie possono appartenente a tutti i settori, industriali, artigianali, commerciali e di servizi, fatte salve le limitazioni e le esclusioni previste dal Regolamento “de minimis” (l’elenco dei settori e codici limitati e/o esclusi è riportato nell’Appendice 1 dell’Avviso Pubblico).
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E DEL FINANZIAMENTO

L’impresa effettua un aumento di capitale che deve essere sottoscritto in misura almeno sufficiente al raggiungimento della soglia minima (vedi paragrafo IMPORTO MASSIMO FINANZIABILE).

Il capitale sottoscritto deve essere versato per 1/3 ovvero per un importo pari ad almeno la metà del finanziamento richiesto entro la data di sottoscrizione dell’atto di impegno con Sviluppo Lazio.
I successivi versamenti di capitale, pari ai restanti due terzi dell’aumento ovvero all’importo del finanziamento, vengono versati a rate, in massimo 5 tranches annuali, corrispondenti al 20% del valore finanziato, entro la data di approvazione del bilancio d’esercizio.
L’agevolazione viene concessa mediante erogazione di un finanziamento che si compone di due quote:
- una quota, pari al 50%, viene erogata a valere sulle risorse regionali. L’impresa paga un tasso fisso agevolato pari allo 0.50% ed il rischio di credito resta in capo al Fondo regionale. La Banca richiede a favore di Sviluppo Lazio una protezione del credito di tipo personale relativa all’intera compagine sociale ed eventualmente estensibile a soggetti terzi;
- una quota, pari al restante 50% del finanziamento, viene erogata a valere sulle risorse della Banca scelta dal beneficiario tra quelle convenzionate con Sviluppo Lazio. L’impresa paga un tasso di interesse di mercato, che varia in funzione del merito di credito e del rating dell’impresa, all’interno dei tetti massimi previsti dall’Avviso Pubblico. Sulla quota bancaria l’impresa ha facoltà di presentare una garanzia rilasciata da uno dei Soggetti Garanti, scelto tra quelli convenzionati con la Banca e con Sviluppo Lazio. La Banca, inoltre, può richiedere all’impresa, ove necessario, una protezione del credito di tipo personale relativa all’intera compagine societaria ed eventualmente estensibile a soggetti terzi.
Il finanziamento ha durata massima di cinque anni, più 12 mesi di preammortamento oltre un eventuale periodo tecnico di allineamento alla scadenza del trimestre solare.
Il rimborso del finanziamento è a carico dell’impresa, la quale dispone delle risorse finanziarie necessarie al rimborso della quota capitale per effetto dei versamenti rateizzati in conto aumento capitale sociale effettuati dai soci. Gli interessi passivi sul prestito sono a carico dell’impresa.
REQUISITI FONDAMENTALI

  • Finalità: aumento del capitale sociale con conferimento in denaro da parte dei soci, non inferiore ai 75 mila Euro.
  • Società: deve essere una PMI, in forma societaria costituita ed iscritta in CCIAA da almeno 2 anni solari ovvero essere in possesso di almeno 2 bilanci approvati e depositati o, nel caso di società di persone, almeno 2 dichiarazioni dei redditi regolarmente presentate al momento della presentazione della domanda.
  • Localizzazione: l’impresa deve disporre di una sede legale e operativa nella regione Lazio.
  • Codice Attività: il codice attività prevalente (Ateco 2007) deve essere tra quelli previsti dal bando.

IMPORTO MASSIMO FINANZIABILE

Il finanziamento è concedibile per un importo minimo di Euro 50.000,00 e a fronte di una delibera di aumento di capitale sociale di importo minimo pari ad Euro 75.000,00.
Il finanziamento massimo concedibile è pari ad Euro 400.000,00 al quale deve corrispondere un aumento minimo di capitale sociale pari almeno ad Euro 600.000,00.
Nella determinazione dell’importo del finanziamento non viene considerata la quota di aumento di capitale eventualmente destinata a copertura perdite.
SPREAD MASSIMI APPLICABILI

Categoria di rating
RATING NOTCH del beneficiario
SPREAD massimo applicabile alla quota bancaria
Ottimo/Buono
da AAA a BBB-
4,50%
Soddisfacente
da BB- a BB+

5,50%
Scarso
da B- a B+

6,00%
* Il tasso d’interesse applicato al beneficiario sulla quota bancaria sarà ottenuto sommando ai parametri IRS (in caso di tasso fisso) ed Euribor (in caso di tasso variabile) gli spread applicati dalla Banca prescelta all’interno dei tetti massimi suindicati.
I livelli massimi di spread sono riesaminati ogni tre mesi: il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre.

SOGGETTI COINVOLTI

SOGGETTI COINVOLTI

Sviluppo Lazio
  • gestisce il fondo e trasferisce la quota regionale del finanziamento alla banca convenzionata scelta dall’impresa beneficiaria;
  • effettua una valutazione tecnica sulla domanda di finanziamento alla luce della regolamentazione europea, nazionale e regionale;
  • è il referente per l’invio della documentazione relativa alla presentazione della domanda ed ai controlli successivi all’erogazione del finanziamento;
  • sottoscrive un “Atto di impegno” con l’impresa, propedeutico alla firma del contratto di finanziamento tra quest’ultima e la Banca;
Banca convenzionata con Sviluppo Lazio
  • effettua la valutazione del merito creditizio dell’impresa beneficiaria;
  • contatta l’impresa per acquisire eventuale documentazione ulteriore e per la firma del contratto di finanziamento;
  • eroga il finanziamento.
Eventuale Soggetto Garante convenzionato con Sviluppo Lazio e Banca
  • rilascia la garanzia sulla quota bancaria del finanziamento, se richiesta dall’impresa beneficiaria. Il costo complessivo della garanzia non può essere superiore al 2.50% dell’importo della quota bancaria.

ITER DEL PROCEDIMENTO

ITER DEL PROCEDIMENTO

  1. Dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul BURL, le imprese possono presentare domanda in forma cartacea inviando a Sviluppo Lazio la modulistica prevista nello stesso Avviso mediante raccomandata A/R (modulistica scaricabile dal sito www.sviluppo.lazio.it sotto la voce “AGEVOLAZIONI” all’interno della pagina dedicata al bando Fondo Patrimonializzazione PMI);
  2. la concessione delle agevolazioni avviene sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, per il quale fa fede il timbro postale con data e ora dell’invio, e fino a esaurimento delle risorse disponibili, ferme restando le risultanze delle istruttorie effettuate.
Al momento della presentazione della domanda il beneficiario deve indicare obbligatoriamente la Banca alla quale intende rivolgersi, scegliendola fra quelle convenzionate con Sviluppo Lazio (l’elenco delle Banche convenzionate è consultabile dal sito www.sviluppo.lazio.it sotto la voce “AGEVOLAZIONI” all’interno della pagina dedicata al bando Fondo Patrimonializzazione PMI – nella scheda di ciascuna Banca sono indicati gli spread applicati ed i Soggetti Garanti convenzionati con la Banca stessa);
  1. Sviluppo Lazio effettua un esame istruttorio della domanda di finanziamento;
  2. in caso di esito positivo dell’istruttoria di Sviluppo Lazio, la domanda viene trasferita alla Banca scelta dal beneficiario per la valutazione del merito creditizio;
  3. Sviluppo Lazio trasmette al Comitato Tecnico regionale gli elenchi dei beneficiari (ammissibili e non) per la relativa Delibera;
  4. al termine del processo di valutazione Sviluppo Lazio comunica all’impresa la concessione o il diniego del finanziamento;
  5. in caso di concessione del finanziamento, l’impresa deve trasmettere l’Atto di Impegno debitamente sottoscritto entro 90 giorni dalla data di ricevimento dello stesso, con allegata la documentazione prevista dall’Avviso Pubblico ed elencato al paragrafo seguente;
  6. successivamente alla ricezione dell’Atto di Impegno sottoscritto ed alla verifica della documentazione ad esso allegata, Sviluppo Lazio autorizza la Banca a procedere alla firma del contratto di finanziamento ed all’erogazione.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

Al momento di presentazione della domanda:

1. domanda secondo il modello riportato nell’Appendice 4 dell’Avviso Pubblico e scaricabile dal sito www.sviluppo.lazio.it sotto la voce “AGEVOLAZIONI” all’interno della pagina dedicata al bando Fondo Patrimonializzazione PMI;
2. copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante;
3. ultimi 2 bilanci depositati, corredati degli allegati di rito;
4. ultime 2 dichiarazioni dei redditi complete della dichiarazione IVA;
5. certificato iscrizione a Registro Imprese della CCIAA non anteriore a 3 mesi con vigenza e antimafia o dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/00 (Allegato C disponibile sul sito www.sviluppo.lazio.it sotto la voce “AGEVOLAZIONI” all’interno della pagina dedicata al bando Fondo Patrimonializzazione PMI);
6. supporto magnetico (CD Rom) contenente l’intera documentazione suindicata in formato PDF.
Al momento della firma dell’Atto di Impegno:
1. domanda di erogazione secondo il modello scaricabile da qui.
2. delibera di aumento del capitale sociale per un importo non inferiore a quanto previsto nell’Atto di Impegno, oppure
avvenuto atto di trasformazione della natura giuridica da società di persone in società di capitali (solo nel caso di imprese che si trasformino in società di capitali in occasione di questo intervento);
3. avvenuta sottoscrizione dell’aumento di capitale almeno in misura sufficiente al raggiungimento della soglia minima;
4. avvenuto versamento di un terzo del capitale sociale sottoscritto ovvero di un importo pari ad almeno la metà del finanziamento richiesto;
5. avvenuta delibera che definisce i versamenti di capitale, pari ai restanti due terzi dell’aumento ovvero all’importo del finanziamento, in massimo 5 tranches annuali, corrispondenti al 20% del valore finanziato, entro la data di approvazione del bilancio d’esercizio.

In evidenza

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